giovedì, 19 novembre 2009
author: elisaincucina @ 21:17
category: quiches e tartes
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zwiebelkuchen2bisSono passate quasi tre settimane da quando ho aggiornato il blog l'ultima volta... Complice l'influenza A che ha colpito anche me ed un esonero di storia del diritto romano da preparare, sono stata paralizzata e non ho avuto modo di cucinare niente di particolare.
Il problema è anche questo:
1-vorrei cambiare grafica del blog (ma non so come fare)
2-vorrei cambiare piattaforma, splinder non mi piace (ma come si fa senza perdere tutti i post ed i commenti?)
In attesa del responso di mio fratello, un aspirante informatico, vi presento questa ricetta.

Si tratta di una quiche di cipolle, ricetta in Germania molto diffusa e che viene preparata in occasione della preparazione del vino novello. Ma, come dice giustamente il libro da cui ho preso la ricetta, sarebbe un peccato poterla preparare e mangiare solo quattro settimane all'anno...
La quiche è stata preparata da me insieme a mia madre, non senza le mie rimostranze: in realtà io odio le cipolle. Non mi piace mangiarle (ma ammetto che in molti piatti sono fondamentali!), ma soprattutto non mi piace tagliarle. Ci metto troppo tempo e non senza grandi fiotti di lacrime, insomma, l'aiuto di mia madre è stato fondamentale, sia per tagliare le odiate cipolle, sia per il convincermi a preparare una ricetta che in realtà non mi ispirava. Per questo con questa ricetta partecipo alla raccolta di Noci moscate "Ricette in compagnia" !

Torta di cipolle
Ingredienti:
200g di farina - 10g di lievito di birra - 1/2 cucchiaino di zucchero - 6 cucchiai di latte - sale - 60g di burro - 500g di cipolle - 125g di pancetta affumicata - pepe - 3 uova - 250g di panna - noce moscata

Procedimento:
Mettere la farina in un recipiente e fare una fontana in mezzo. Mettere il lievito e cospargere con lo zucchero. Riscaldare leggermente il latte, versarne la metà e mescolare con la farina dei bordi. Farne un piccolo preimpasto e lasciare in un luogo caldo per circa 15 minuti. Aggiungere poi il restante latte, 2 prese di sale, il burro ed impastare tutto prima con il mixer e poi aiutandosi con le mani. Far lievitare 30-40 min. fino al raddoppio dell'impasto. Nel frattempo sbucciare le cipolle e tagliarle in circoli. Tagliare a dadini la pancetta e abbrustolire in una padella a fuoco basso, aggiustare di sale e pepe. Mescolare le uova con la panna, aggiungere anche qua sale e pepe ed in più la noce moscata ed alla fine unire al composto le cipolle e la pancetta.
Impastare, stendere e distribuire l'impasto nella teglia facendo un bordo di circa 2 cm. Versare il composto nella teglia, lasciar riposare 15-20 min. Preriscaldare il forno a 200° e cuocere per 30-35 min. Spegnere il forno e lasciare la quiche ancora per 10 minuti dentro. Servire, a piacere, caldo o freddo.

Tratto liberamente da "Vorspeisen & Fingerfood - GU Brigitte Kochbuch Edition
lunedì, 02 novembre 2009
author: elisaincucina @ 20:26
category: primi, pasta
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pastaconlazuccabis
In molti foodblog in questi giorni vengono pubblicate e proposte ricette con la zucca - un'evenienza sicuramente legata (vabbè, ovviamente alla stagione)  e a feste come Halloween.
Per me invece è una stringente necessità: mio padre mercoledì è tornato a casa esibendo orgoglioso una zucca da 6,5 kg, scatenando in me una spasmodica ricerca di ricette a base di zucca.
Così, dopo aver preparato giovedì una vellutata, venerdì una quiche di zucca, patate e zenzero, sabato una pumpkin pie, domenica è stata la volta della pasta con zucca! E no, di questo favoloso ortaggio rimane ancora parecchio (per la precisione metà!), ma le idee non mancano: ho in mente anche delle frittelle, altri splendidi spunti sono costituiti dalle ricette di Lenny, Alex, Tartina e il mitico pan di zucca di Tuki!

Ed ecco la ricetta:

Per 500g di pasta (io, come potete vedere, ho usato le farfalle):
Rosolare 1 etto di pancetta e 1 grande cipolla di tropea tagliata a lamelle. Aggiungere 500g di zucca tagliata a cubetti e far rosolare altri 2 minuti. A questo punto bagnare con 12 bicchiere di vino bianco e continuare a tenere sul fuoco finchè la zucca non sarà ben cotta. Ogni tanto, per non far asciugare il tutto, aggiungere un po' d'acqua.
Lessare la pasta e saltarla, una volta cotta, in una padella con il condimento.
domenica, 18 ottobre 2009
author: elisaincucina @ 19:45
category: altro, dolci
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sahnetortebis
L'ispirazione per questo dolce mi è venuta -tanto per cambiare- guardando la televisione tedesca, dove programmi dedicati alla cucina ce ne sono a iosa. Quello che stavo vedendo io era una "sfida" tra contadine della Renania che ogni settimana si incontravano nella fattoria di una concorrente che preparava alle altre un pranzo con i fiocchi. Ad ogni piatto poi veniva assegnato un punteggio ed alla fine della serie si proclamava la vincitrice. Proprio nel corso dell'ultima puntata ho ammirato il dessert di una concorrente, così sono andata sul sito del programma per leggere la ricetta. Mi sono poi ricordata che anche mia nonna fa un dolce simile e così ho preso spunto dalle due ricette ma poi ho fatto di testa mia. Beh, sì, anche perchè una ricetta prevedeva 3/4 l di panna e quando al supermercato sono andata alla cassa per pagare tutta quella panna, ho deciso che in effetti poteva bastare anche 1/2 litro!

Non è una torta che richiede dosi precise. E per giustificare tutta questa panna vi dico anche che è una torta per le grandi occasioni ed in queste giorni ricorre una di queste visto che è un anno che ho aperto il mio piccolo foodblog!

Ingredienti e procedimento.
Partite da 500ml di panna montata insieme ad abbondante zucchero a velo (io ho messo 5 cucchiai ma di più non avrebbe guastato).  Spezzettate 100g di cioccolata fondente ed unitela alla panna insieme ad una manciata abbondante di uvetta,  10 piccole meringhe spezzettate grossolanamente. Volendo si può aggiungere anche granella di noci oppure croccante di noci. Mescolate alla panna un po' di marsala. Foderate uno stampo (io ho usato quello da 26cm, ma se la volete più alta usatene uno più piccolo) e versateci il composto. Mettete nel congelatore.
Tirate fuori la torta 5 minuti prima di servirla, tagliatela, disponete le fette sui piatini ed accompagnatela con due diverse salse. Io ho scelto una al cioccolato ed una alla fragola (verso giugno congelo sempre un po' di purè di fragola per poi usarlo fuori stagione), ma non ci sono limiti alla vostra inventiva!


Ed ora, visto che gentilmente Rosmarina mi ha invitato a partecipare all'Honest Scrap Award, vi racconto 10 cose che non sapete di me!

Torta gelato alla panna ed Honest Scrap Award
1- Dall'età di dodici-tredici anni sogno di fare un viaggio in bicicletta in Baviera, lungo il Reno oppure lungo la Loira. Nel corso di tutti questi anni ho anche cercato di convincere alcuni amici ad organizzare il viaggio insieme, ho progettato tutte le tappe insieme a mio fratello cercando anche ostelli ed alloggi lungo il percorso, ho letto avidamente su internet i resoconti di coloro che avevano vissuto queste esperienze, ho cercato di boicottare le vacanze preferite dai miei genitori per indurli a fare cicloturismo. Niente. Fino ad  ora, non sono ancora riuscita a realizzare questo progetto. Che sia questo l'anno buono?

2- Arrossisco spesso. Ma non di un rosso pallido che mi corpe a stento le guance, no, io assumo un colore paonazzo fino alla radice dei capelli anche per le cose più insignificanti!

3- Ho la patente ma odio cercare parcheggio nel centro di Roma. Girare per ore con il rischio poi di prendere una multa non lo trovo molto allettante. Ecco perchè (cioè, diciamo che spesso la macchina serve anche agli altri in famiglia!) spesso preferisco prendere i mezzi pubblici oppure frami una bella passeggiata!

4- Sono nata prematura, a sette mesi, e subito dopo la nascita rifiutavo il cibo e mi hanno dovuto nutrire con la flebo. Come si cambia, ora invece sono la felice autrice di un foodblog!

5- Ho due fratelli di cui uno con gli occhi azzurri e l'altro con gli occhi verdi. Io sono l'unica dei tre che ha ereditato gli occhi castani (italiani) di mio padre. Quando ero piccola, lui per consolarmi mi diceva che chi ha gli occhi scuri vede meglio. Bene: sono l'unica persona della mia famiglia che porta gli occhiali!

6- Tra i miei libri preferiti annovero "Le confessioni di un italiano" di Ippolito Nievo.
Altro che "I promessi sposi", i giovani ginnasiali italiani dovrebbero leggere questo capolavoro!

7- Ho un rapporto controverso con Internet. Mi piace per esempio gestire un blog e visitare quelli degli altri, a suo tempo imparai anche un po' di linguaggio html e javascript. Invece non utilizzo mai msn, nonostante abbia un account, e non sono iscritta su facebook (sono sicura che mi stuferei in tre secondi come è successo per msn).

8- Amo i giochi da tavola, in particolare i grandi classici Risiko, Monopoli e Trivial Pursuit.

9- In futuro vorrei essere la felice possidente di un palazzo8appartamento in stile Liberty, magari anche con il giardino interno.

10- Suono il pianoforte da diversi anni. Mi esercito praticamente ogni giorno e per fortuna i miei vicini non si lamentano mai (ma è anche vero che io sopporto le loro ricorrenti e furibonde liti coniugali!). Inoltre grazie a me conoscono una buona parte del repertorio pianistico classico e quando in tv sentono qualche musichetta caruccia si possono arrovellare per capire dove l'hanno già sentita. I miei compositori preferiti sono Bach, Beethoven e Schumann.

Scrivere questo post si è rivelato più lungo del previsto. Dovrei girare questo premio a dieci partecipanti, ma direi che chiunque voglia partecipare può farlo liberamente!
mercoledì, 07 ottobre 2009
author: elisaincucina @ 21:05
category: antipasti, frutti di mare
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pannacottaagliobisTra le cose che mi piace preparare di più ci sono a)i dolci (ovviamente!) b)antipasti e finger food.
Così a luglio, quando sono stata in Germania, sono andata alla mia libreria preferita, ho lasciato più o meno perdere tutti reparti e mi sono diretta a passo sicuro verso l'angolo dedicato ai libri enogastronomici. Ho già detto che preferisco che i miei libri di cucina siano in tedesco, sarà che i primi libri gastronomici entrati in mio possesso erano proprio in tedesco, sarà che a me sembrano più vari e più curati, soprattutto quelli che costano di meno! Arrivata davanti a questo stuolo di copertine, decidermi  è stato veramente difficile. Mi ero imposta di non comprare niente che fosse legato a cose dolci, insomma, in cucina c'è ancora tanto da scoprire! Così, dopo due visite alla libreria -i miei acquisti sono sempre ponderati e raramente qualcosa viene lasciato all'impulso del momento-  la decisione (insieme ad altre) è stata presa: che libro di antipasti e finger food sia! Della scelta non mi sono poi pentita, le ricette e le foto sono belle, buone e interessanti. Ecco perchè, anche se so che compito del foodblogger dovrebbe essere principalmente proporre piatti da lui ideati, voglio presentarvi questa panna cotta che, tra l'altro, si presta a innumerevoli variazioni (che non mancherò di provare).

Ingredienti per 6 porzioni - per porzione: 240 kcal.
5 fogli di colla di pesce - 2 spicchi d'aglio - 250g di panna - 125g di Yogurt magro - 125g di latte intero - 1 manciata di foglie di basilico - 300g di gamberi - 3 cucchiai di olio extravergine di oliva - 2/3 cucchiai di succo di limone.

Preparazione
Mettere a mollo la gelatina in acqua fredda. Mixare in un altro contenitore la panna, il latte, lo yogurt, l'aglio ed il basilico finchè il tutto non avrà acquistato un colore verde chiaro. Aggiustare di sale e pepe.
Strizzare la gelatina, scioglierla a fuoco basso su un pentolino, poi mescolarla velocemente al composto. versare il tutto in 6 stampini e lasciare in frigorifero almeno 4 ore.
Prima di servire, togliere le chele ai gamberi e soffriggere in padella per 2-3 min. Condire le panne cotte con olio, succo di limone e basilico e disporre i gamberi ancora caldi sui piattini.

Tratto da "Vorspeisen & Finger Food" Gu-Brigitte Kochbuch-Edition
mercoledì, 30 settembre 2009
author: elisaincucina @ 13:58
category: cioccolato, dolci al cucchiaio
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tiramisuciocbis
Quando FrancescaV ha indetto un nuovo contest sul tiramisù ho subito deciso di partecipare, i dolci al cucchiaio, cremosi e morbidi, mi piacciono molto e l'idea di "rinnovare" un classico della cucina italiana era allettante... Così mi sono messa a pensare a possibili modifiche ed abbinamenti ed è venuto fuori... un tiramisù al cioccolato, cocco e baileys. L'esperimento è riuscito e credo che riproporrò quest dolce appena possibile, magari ad una cena con i miei amici!

Tiramisù al cioccolato, cocco e baileys
Ingredienti
3 uova - 3 cucchiai di zucchero - 1 bustina di vanillina - 250g di mascarpone - 2 cucchiai di cacao amaro -50g di cioccolato fondente - 16 savoiardi - 200ml circa di baileys - farina di cocco - un goccio di latte per diluire il baileys

Procedimento
Sbattere i tuorli con lo zucchero e la vanillina ed intanto sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Far raffreddare il cioccolato per pochi minuti e poi mescolarlo con il mascarpone e i due cucchiai di cacao ed aggiungere anche i tuorli precedentemente sbattuti. Montare a neve ben ferma gli albumi ed incorporarli al mascarpone. Prendere una pirofila e bagnate i savoiardi su tutti e due i lati, nel baileys leggermente diluito con il latte. Posizionare i savoiardi uno accanto all'altro nella pirofila e poi versare metà della crema al mascarpone. Cospargere con un velo di farina di cocco e fare un altro strato di savoiardi bagnati nel baileys. Versare l'altra metà della crema e cospargere con farina di cocco solo prima di servire.

francescav_tiramisu
giovedì, 24 settembre 2009
author: elisaincucina @ 21:29
category: muffins, finger food
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muffinzucca


Capita, nei giorni in cui si sta chiusi in casa con la gamba immobilizzata a causa di uno stupido taglietto su un dito del piede, di vedere una zucca in prossimità di fare la muffa e di decidersi a farne qualcosa. In questo caso ho optato per dei muffins, finger food ideali per una cena, per uno spuntino oppure per variare dal solito panino quando si pranza fuori casa. Infatti ho deciso che quando ad ottobre ricomincerò pianoforte, e di conseguenza il martedì a pranzo sarò fuori casa, voglio impegnarmi di più per variare quello che mangio. Fare dei muffins porta via veramente poco tempo e, non so voi, ma un panino con una fetta di prosciutto schiaffato in mezzo è veramente poco soddisfacente!

Ingredienti per 12 muffins

250g di farina - 2 cucchiaini di lievito(quello per dolci) - 1 cucchiaino di Curry in polvere - 1 cucchiaino di origano - 250g di zucca - 100g di Cheddar - 80g di olive nere (non denocciolate) - 2 uova - 75ml di olio - 150g di ricotta - 150g di latte - burro per la teglia.

Preparazione


Mescolare la farina, il lievito, il curry e l'origano. Lavare e grattugiare finemente la zucca e poi il formaggio. Snocciolare le olive ed incorporare tutto con la farina.
Preriscaldare il forno a 180°. Mescolare le uova con l'olio, il latte ed amalgamare bene la ricotta. Incorporare l'impasto liquido con quello secco e poi riempire le dodici "cavità". Cuocere in forno per 20-25 minuti e servire tiepidi o freddi.

venerdì, 18 settembre 2009
author: elisaincucina @ 20:54
category: biscotti
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biscotti2bis...per un tè tra amiche! Quando mercoledì all'ora di pranzo Serena mi ha chiamato per avvisarmi dell'appuntamento per il tè, ho deciso di preparare dei biscotti! peccato soltanto che avessi poco tempo e niente uova e niente burro in frigo! Così, una volta rimediati tutti igli ingredienti, ho deciso per qualcosa di veloce.
Ed era proprio di questo che avrei voluto scrivere oggi, del mio rapporto con la velocità, quando poi oggi pomeriggio, verso le 18, mio fratello mi ha pregato di dargli una mano per preparare questi biscotti per la sua ragazza! Insomma, mio fratello in cucina è qualcosa di irresistibile, in questi casi la mia parte è quella di supervisionare, eventualmente (...) dare dei comandi, ma soprattutto rassicurarlo. Sì, stai tranquillo stai facendo bene. Sì, bravo, così. Sì, la farina la devi mettere dentro alla ciotola. La parte più divertente, dopo la misurazione di tutti gli ingredienti e la martellante domanda "ora metto dentro?", è stata quella della formazione dei rotolini. Sapete quando da piccoli si giocava con il pongo? Bè, mio fratello deve aver saltato quella fase dell'infanzia, perchè insegnarglielo è stato veramente difficile ed ovviamente estremamente divertente! Chiarifico: i biscotti li ha preparati lui, io sono stata semplicemente dietro le quinte, ed anche se è un po' impacciato, li ha fatti con il cuore!
Tutto questo per dire che questi biscotti sono ideali se volete fare una sorpresa a chi vi sta a cuore: amici, fidanzati e parenti!

Ingredienti:  150g di burro, 100g di zucchero, 1 bustina di vanillina, 1 uovo, 250g di farina, 2 cucchiai di cacao.

Preparazione: Sbattere burro, zucchero, uovo, vanillina. Aggiungere la farina. Dividere a metà l'impasto e in una metà aggiungere 2 cucchiai di cacao. Dell'impasto bianco fare due rotoli, ugualmente di quello nero. Intrecciare un rotolino bianco con uno nero, tagliare a metà e formare un salsicciotto. fare lo stesso con gli altri due rotolini. Mettere i due salsicciotti per un'ora nel frigorifero. Tagliare poi dai salsicciotti dei dischi dello spessore di 1/2 cm e mettere per 12-15 min. in forno preriscaldato a 180°.

mercoledì, 09 settembre 2009
author: elisaincucina @ 18:34
category: primi, riso, vegetariano
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timballoriso3bis

Il vantaggio e grande privilegio dell'estate della maturità è quello di avere un intero mese -settembre- a propria completa disposizione, di poter pensare "wow, ho un altro mese di vacanza!", quando gli altri si ricominciano a preparare per il nuovo anno scolastico (gli altri al lavoro ed io in vacanza, un pensiero del genere fa subito sentire meglio).
Il vantaggio ed il privilegio di noi studenti di giurisprudenza è quello di potersi grattare la pancia e ciondolare anche il giorno prima del test, senza doversi preoccupare troppo di rientrare nei posti a disposizione (è difficile non riuscire a rientrare tra i primi... 1200!) o di quesiti impossibili!
Questo comporta per me un sacco di tempo in più da dedicare alla cucina (e, of course, a tanti altri interessi!), peccato però che a casa mia stiano tutti a dieta, quindi cose dolci neanche a pensarci! Soltanto tanta frutta e tanta verdura e ogni tanto la preparazione di qualche marmellata da mettere in dispensa per l'inverno!
Ho deciso così di preparare questo timballo. A me ed ai mei genitori è piaciuto molto, ai miei fratelli credo  un po' meno, non è il tipo di piatto che mangiano con entusiasmo!

Ingredienti per 6 persone
300g di riso parboiled - 2 peperoni grandi - 4 pomodori - una ventina di foglie di basilico - 2 cipolle - 15 pomodori secchi - sale - pepe - 3 uova - 375ml di latte - olio d'oliva - 2 bianchi d'uovo - 250g di formaggio di capra - 80g di olve verdi (senza nocciolo).

Preparazione

Cuocere il riso secondo le istruzioni della confezione. Preriscaldare il forno a 190°. Lavare, mondare e tagliare a dadini di 1 cm i peperoni, i pomodori e le cipolle. Tagliare a strisce anche il basilico ed i pomodori secchi e poi unire questi ultimi (pomodori secchi) al riso e aggiustare di sale e pepe.. Imburrare la teglia e mettere dentro il riso. Mescolare le uova ed il latte e versare sul riso. Mettere la teglia in forno per 10 minuti.
In una padella mettere 2 cucchiai di olio, le cipolle, i peperoni ed i pomodori e cuocere per 4 minuti. Montare a neve i due bianchi d'uovo. Frullare il formaggio di capra e le olive fino ad ottenere un purè, incorporare il basilico, le verdure e poi i bianchi montati a neve. Versare il composto sul riso e mettere in forno per altri 10 minuti.

Tratto da "Auflaeufe, Dopp, Willrich, Rebbe, GU"

timballoriso2bisbis

 

martedì, 01 settembre 2009
author: elisaincucina @ 09:41
category: primi, pasta, cucina regionale, vegetariano, scoperte gastronomiche
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vucciria2bis

Anche se potrà sembrare strano, quest'anno in Sicilia non ci siamo nutriti solo di dolci! Certo, panifici, pasticcerie e forni si trovavano ad ogni angolo della strada, pronti a catturarti grazie al profumo che si spandeva nelle vie (ed una volta che si entra nel negozio, è difficile, se non impossibile, uscirne a mani vuote!)... Ma anche i mercati di Palermo ci hanno conquistato. Due anni fa eravamo stati a Ballarò, quest'anno, invece, alla Vuccirìa, dove un gentilissimo signore ci ha rivelato la ricetta di quella che oramai è diventata la nostra pasta dell'estate!
Quello della Vuccirìa è un condimento misto di prezzemolo, cipolla, basilico e peperoncino essiccati. Ovviamente noi abbiamo comprato le bustine già pronte al mercato (una bustina per un chilo di pasta), ma credo che con un po' di pazienza si possa fare anche in casa. Altrimenti, vi consiglio una bella vacanza nei pressi di Palermo!

Per 500g di pasta

In una padella mettere 3 spicchi d'aglio e olio q.b.. Quando l'aglio è dorato aggiungere anche 5-6 pomodorini ciliegia a pezzi e metà della busta del condimento.
Lessare la pasta.  Aggiungere 2 mestoli dell'acqua di cottura. Saltare la pasta nella padella, guarnire con dei dadinidi di caciocavallo a piacere. Servire fumante e, dopo, gustare un buon bicchiere di vino rosso... d'Avola!

mercoledì, 26 agosto 2009
author: elisaincucina @ 13:21
category: dolci al cucchiaio
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cremajoghurt1bisSono tornata domenica dalla Sicilia ma ancora non sono riuscita ad abituarmi di nuovo all'afa che soprattutto in questi giorni attanaglia Roma. In qualche modo, tuttavia, bisogna reagire ed allora perchè non presentare questo dessert che avevo preparato in Germania, approfittando degli splendidi frutti di bosco che lì si trovano con facilità e quindi somma soddisfazione? Il sapore acidulo del ribes è uno dei miei preferiti e mi sono pentita di non essermi portata la ricetta di una tarte che volevo provare da diverso tempo! Ma non vi preoccupate, l'esperimento è soltanto rimandato!

La ricetta di questo dessert è stata spudoratamente copiata da Il cavoletto di bruxelles e la mousse di joghurt  è indicata per tutti coloro che desiderano un dessert veloce, facile da realizzare e a bassissimo contenuto calorico (non c'è neanche lo zucchero!). Basta poco per personalizzarlo: al posto dei frutti rossi perchè non mettere fettinde di pesca caramellizzate?

Ingredienti per 4 persone
joghurt magro 200g - albumi 2 - miele 2 cucchiai - limone 1 - gelatina 2 fogli (4 grammi) - ribes a piacere

Procedimento
Montare a neve gli albumi ed intanto mettere in ammollo la gelatina. Scaldare succo di limone e miele leggermente, scioglierci la gelatina strizzata ed incorporare allo joghurt mescolando bene. Aggiungere gli albumi ed un pizzico di buccia grattugiata di limone. Versare la mousse nei bicchierini e mettere in frigo per una notte. Disporre il ribes nei bicchierini e servire.

cremajoghurt3bis